Il decreto Pisanu – quello che impone agli amministratori di rete che offrono agli utenti una connessione internet la raccolta dei dati personali di questi ultimi – è ormai in disuso da quasi un anno e per molti è a tutti gli effetti nel dimenticatoio. Soltanto alla SEA – quanto meno all’aeroporto di Linate – la cosa sembra non essere nota.
Nelle lounge, a fronte della richiesta di password viene richiesta la compilazione di un modulo in cui bisogna fornire i propri dati personali e non v’è traccia di alcun documento che spieghi come e perchè vengono utilizzati questi dati. La motivazione addotta dal personale è quella che soggiace all’ormai defunto decreto Pisanu.
Scrivere alla SEA è perfettamente inutile. Tanto non rispondono e non si curano delle obiezioni.
Se questo è il modo in cui guardiamo al futuro….