UE: rimborsi per ritardi oltre le 3 ore

Non bastava la crisi, non bastava il crollo della domanda e nemmeno il prezzo tutt’altro che irrisorio del carburante. A soffiare sul fuoco si è aggiunta anche la UE, che – in barba a qualsiasi forma di clemenza – intende usare la mano pesante con le compagnie aeree che sgarrano.

null

dal sito http://www.repubblica.it

Il ritardo si paga. L’attesa, la noia, lo stress, gli appuntamenti persi hanno un prezzo e vanno ricompensati in moneta sonante. Il disagio del viaggiatore esausto ed esasperato in attesa di un volo rinviato per più di tre ore varrà infatti dai 250 ai 600 euro. E a pagare saranno le compagnie aeree “lente”. Lo ha stabilito la Corte Europea di giustizia con una sentenza che rivoluziona e mira ad attenuare i disagi dell’esercito di passeggeri che almeno una volta si sono ritrovati ore accampati in aeroporto in attesa del volo.

… l’Enac dice che va applicata semplicemente, viene giudicata con grande soddisfazione dal vicepresidente della Commissione europea, con delega ai trasporti, Antonio Tajani perché “i diritti dei cittadini ne escono rafforzati”.

… Sino ad oggi infatti venivano indennizzati solo i passeggeri con i voli cancellati o spostati su un altro aereo per overbooking. Le tariffe previste erano euro 250 per i voli, intracomunitari o internazionali, inferiori o pari a 1.500 Km; – euro 400 per i voli intracomunitari superiori a 1.500 km e per quelli internazionali tra i 1.500 e i 3.500 km; – euro 600 per i voli internazionali superiori a 3.500 km.

Ora il trattamento viene esteso. “Non sarebbe giustificato – sottolinea infatti la Corte Ue nella sentenza – trattare i passeggeri di voli ritardati in maniera diversa, quando raggiungono la destinazione finale tre ore o più dopo l’orario d’arrivo previsto originariamente”.

… Il diritto all’indennizzo decade solo se la compagnia aerea è in grado di dimostrare che questo era dovuto “a cause eccezionali”, che sfuggono all’effettivo controllo del vettore e che non si sarebbero potute evitare anche nel caso in cui fossero state prese tutte le misure del caso. “Un problema tecnico ad un aeromobile – precisano i giudici – non può essere considerato una circostanza eccezionale”.

Che dire? Non è una buona notizia per le compagnie aeree che fino ad oggi mediamente rispondevano soltanto in minima parte dei disagi vissuti perigliosamente dai passeggeri. L’idea di pagare 200 euro a ciascun passeggero  ogni volta che l’aereo segna un ritardo importante spaventa, anche perchè i bilanci già in affanno ne risentiranno sensibilmente.

null

Ma dalla parte dei cittadini è giusto? Assolutamente sì, e non solo per il principio di eguaglianza ribadito dalla sentenza.

Quale regola di giustizia – e parlo a titolo personale – c’era per una persona in ritardo di un’ora  costretta a pagare fior di soldi per poter prendere il volo successivo, mentre i vettori potevano vessarti con ritardi su ritardi senza che tu avessi diritto ad alcunchè, salvo iniziare una interminabile corrispondenza riponendo la tua speranza un un gesto di buona generosità da parte della compagnia? Da oggi, finalmente, sembra che si possa combattere ad armi pari.

E bene ha fatto la corte a specificare che i guasti ad un aeromobile non sono da considerarsi eccezionali… perchè se la manutenzione è fatta bene e hai una struttura adatta al tuo business, problemi prima del decollo non dovrebbero essercene.

Caso differente invece per i guasti che dovessero insorgere una volta in volo: in questo caso penso sarebbe corretto considerarlo evento eccezionale poichè non prevedibile e non evitabile.

Una buona notizia per il nostro mach81 che non più tardi di lunedì ha assaporato ben 9 ore di ritardo sul suo volo da New York a Roma!!!!

Dulcis in fundo, la beneamat compagnia di bandiera: casualmente Alitalia sta valutando la situazione.. con le performance di puntualità che ha c’è solo da sperare che i rimborsi non siano essi pure in ritardo!!!!

foto tratta da: http://startupblog.files.wordpress.com

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...