Crotone: nuova destinazione per Alitalia

Non me ne vorranno i crotonesi, ma io qualcosa da dire sulla scelta di Alitalia ce l’ho.

Dal 7 dicembre – almeno così recita la newsletter della compagnia – Alitalia inaugurerà i suoi voli da Crotone per Roma Fiumicino e Milano Linate, e viceversa. Una scelta se non altro bizzarra, e tutt’altro che comprensibile.

Una compagnia che rifiuta ogni paragone con i vettori regional e che aspira a competere con i giganti Lufthansa, British Airways etc etc dovrebbe guardare in grande, mentre al contrario Alitalia sembra puntare verso il piccolo. Anzi verso il mercato di nicchia. Sì perchè non si può dire che l’area non sia presidiata (a breve distanza c’è infatti l’aeroporto di Lamezia Terme).

In Alitalia negano e giurano che non c’è nessun monopolio, ma attivare voli da LINATE per CROTONE, piuttosto che per CAPITALI EUROPEE, che Dio solo sa quanto sarebbero ben accolti, è la cartina di tornasole.  Alle compagnie “normali” viene proibito l’introduzione di qualsiasi volo sullo scalo milanese a meno che non risponda a rigidissimi dettami prettamente legali. Ad Alitalia si permette di attivare voli per pressochè qualunque posto: probabilmente, se lo chiedessero, potrebbero avere l’autorizzazione per volare a Levico Terme, piuttosto che a Oliena o a Pescocostanzo.

Alitalia dal canto suo punta sempre più sul cortile di casa. Forse l’errore strategico-industriale del 2001 di Mengozzi (Che puntò tutto sul corto-medio raggio) non è stato sufficiente: e se nel caso dell’ex CEO si può giustificare dicendo che un errore capita a tutti, alla nuova Alitalia si può solo dire “historia magistra vitae”. La sola idea di concorrere con le low-cost sul loro terreno di competizione preferito è semplicemente folle: le economie di scala raggiunte dai vettori low-cost sono ineguagliabili per gli altri player, e ancora di più per una compagnia convalescente quale Alitalia è; si tratta a tutti gli effetti di una sconfitta annunciata.

Alitalia dovrebbe pensare a fare i soldi sul lungoraggio, anzichè cullarsi sul loadfactor ristabilito…. E’ facile per tutti far salire il load-factor tagliando la capacità e partendo da un valore di riferimento estremamente basso. Ben più difficile portare a casa un bilancio consolidato con numeri in attivo!

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