Il piacere di guadagnare 600 EURO senza fare assolutamente nulla e fare un weekend a sbafo nel mondo

Era un volo prenotato da tanto, da parecchi mesi. E per di più utilizzando le miglia: avevo soltanto dovuto pagare le tasse e mettermi in panciolle aspettando la data della partenza.

Settimana dopo settimana controllavo il volo e vedevo come andava riempiendosi. Ben presto scoprivo che al ritorno Lufthansa mi regalava la gradita sorpresa di un giro sul volo inaugurale dell’A380 da Singapore. All’approssimarsi della data il volo di andata era sempre più a zero.

Effettuato il check-in online, mi stampavo le carte di imbarco e nel pomeriggio andavo a Linate. Timorosamente chiedevo come fosse la situazione del volo FRA-SIN, e mi sentivo rispondere che il volo era overbookato di 16 e non c’era posto in F.

Tra di me penso che speranze di upgrade gratuiti non ce ne sono, quindi meglio mettersi il cuore in pace. A sto giro non ho fretta, non ho un appuntamento impellente e posso anche correre il rischio di prendere un altro volo. Ho sempre detto che se mi fosse capitato di rimanere a terra per overbooking avrei preso la cosa con filosofia. Ma che dire se sei il primo a voler restare a terra?

Appena arrivato a Francoforte vado in lounge e chiedo come è messo il volo, l’agente – una donnona anziana – pensando che io voglia un upgrade, mi dice che non c’è posto in F e che ci sono 20 persone in più rispetto ai posti disponibili. Chiedo se stanno cercando volontari, lei mi risponde che no, non ancora.

Decido di vedere un po’ come è la situazione: vado al gate 1 ora prima. E’ il delirio, lo staff di terra si districa tra la folla, è evidente che sono saltati tutti gli schemi, tutti vogliono volare ma non tutti potranno farlo su quel volo. Educatamente mi avvicino al banco, mi rivolgo alla supervisor, una tedesca crucca, e chiedo se cercano volontari per rinunciare al volo. Disperata mi dice che vanno mendicando per qualcuno che volontariamente rinunci, perché altrimenti dovranno procedere d’ufficio (cosa che le compagnie – potendo scegliere – non amano fare). Di tutta risposta lascio intendere che io sarei disponibile e domando quali siano le condizioni: la tipa mi sorride, mi dice che offrono la riprotezione via Bangkok sul 782 di  Lufthansa  ni partenza alle 22.40, nella medesima classe,  e successiva coincidenza su volo Thai per Singapore. Domando se si può avere la F, risponde secco no; lì per lì penso “ma va ke stronxa”, poi mi spiega che non è questione di volontà, ma la F è piena pure sul volo per BKK. Alla fine, mi faccio due calcoli:arrivi a Singapore 3 ore e 50 minuti dopo, si può fare. Domando quanto sia la compensation: 600 euro tondi tondi in voucher da utilizzare entro un anno per un nuovo biglietto LH oppure da convertire in moneta sonante entro 3 anni.

Do la mia carta d’imbarco. La collega del supervisor modifica la mia prenotazione e mi stampa le nuove carte d’imbarco. Le guardo rapido, vedo che sono stato reebokato in classe (di prenotazione) “C”: domando di far reinserire la carta Frequent Flyer… doppie miglia che non guastano mai. Un altro agente emette un biglietto cartaceo e il voucher da 600 EURO.

Vado al nuovo gate: nel giro di breve imbarca. Siamo in 16 in tutto, tutti volontari, tutti più ricchi di un’ora fa. Molti di loro vanno a Jakarta (il volo LH da FRA per SIN prosegue per Jakarta), qualcuno come me a Singapore.

Il volo è strapieno, ma il posto assegnatomi – il 2K – nel nose è più che confortevole. A bangkok, un’agente Lufthansa con i nostri nomi ci istrada verso la lounge. Anziché la lounge TG, opto per la lounge della Singapore Airlines, molto più piccola ma anche tranquillissima: ci sono solo 3 passeggeri e regna il silenzio.

Sul volo TG c’è tutto il tempo per guardarsi Australia (film che mi piace molto) e pranzare lucullianamente. All’arrivo a Singapore sono le 19.38. In pochi minuti effettuo il controllo passaporto e mi dirigo verso i taxi: quanto tempo che manco da Singapore… è cambiata, eppure è sempre la stessa: organizzata, pulita, cordiale, umida, moderna, affascinante.

Arrivo all’hotel Intercontinental, faccio il check-in e sorpresa: upgrade a premier room, ossia una sorta di mini-suite: Stanza immensa, letto king size, nono piano con vista su Marina Bay. Da giorni ero alla ricerca in casa di un ferma soldi che mi era stato regalato anni fa, oggi non mi serve più: l’omaggio dell’IC Singapore per i soci Ambassador è un ferma soldi in acciaio. Quando si dice che tutto gira per il verso giusto.

Il weekend è meraviglioso: cena e appuntamenti con persone che non vedi da tanto. Il tempo è caldo come sempre ma non soffocante, e il sole fa la sua parte. Impagabile, quanto mi mancava!

Lunedì mi dedico allo shopping, un giro all’  NGE ANN CITY MALL, quindi a PARAGON: due paia di Dockers, 2 levi’s, un pantalone e una camicia di Esprit, una cintura e una cravatta. Cena (parliamo delle 1830) da Sushi Tei. Poi una capatina al Raffles City, un giro tra i negozi del mall: Tommy Hilfiger, CK, Armani, Timberland. I prezzi non sono più quelli di qualche anno fa, meglio aspettare i saldi.

Alle 21 torno in hotel, faccio il check-out, e con calma prendo la metropolitana per l’aeroporto (perché fare i classisti?). Al duty free compro un regalo per un’amica e un profumo CK per me. Vado nella lounge, qui si che sanno cosa sia una sala d’attesa. Al gate c’è fermento: è l’adrenalina per il volo inaugurale con l’A380. Un’agente consegna un piccolo cadeaux a tutti i passeggeri premium: è una spilla raffigurante un A380 LH in miniatura. Regalo ancora una volta.

A bordo mi compro anche una stecca di sigarette, giusto per fare un affare….

Arrivo finalmente a Francoforte e, visto che ho tempo, mi metto in coda al service center per incassare i 600 euro: la tipa è cordialissima, mi chiede la carta di credito, digita stringhe di codici irripetibili e poi mi dice che entro 3 giorni avrò i miei soldi sulla carta di credito…

Totale del weekend: Hotel + shopping + duty free ? 550 EURO…

Non ci si può proprio lamentare no?

8 risposte a “Il piacere di guadagnare 600 EURO senza fare assolutamente nulla e fare un weekend a sbafo nel mondo

  1. Con questa performance , ti aggiudichi le 5 stelle e mezzo del 2011, veramente geniale , complimenti !
    Mi piace anche l’idea del volontariato ( scusate l’eventuale battuta ) ma in questa impresa c’è veramente del machiavelli , ammetto sono un pochino invidioso ,in particolar modo per i tempi di volo che implicano la gioia del viaggio , molto più della destinazione . Quindi veramente un degno membro dei GLOBETROTTER .

    saluti Bruno

    • Grazie Bruno,
      tuttavia l’idea del “volontario” non è mia. E’ una prodedura prevista dalle compagnie, si chiama appunto VDB,e differisce da quella involontaria
      A presto. E’ sempre un piacere leggere i tuoi commenti.
      WF

  2. sei un mito !!!!!

  3. Io viaggio spesso, normalmente fra il Sud – Est Asiatico e l’Europa, talvolta anche verso gli Stati Uniti. Per esperienza personale posso affermare che le principali compagnie aeree offrono regolarmente ai propri clienti “affezionati”, in caso di overbooking, l’upgrade nella prima classe migliore disponibile – ovvero business class se si viaggiava in economy o first class se si viaggiava in business – senza dover né elemosinare né dichiararsi “volontari” (benché l’utilizzo della parola volontario, in questo caso, suoni davvero fuori luogo).
    Spiace rompere le uova nel paniere ma la storia qui descritta suona tutto fuorché incredibile ad uno che, come me, ha la fortuna di viaggiare molto e quasi sempre per lavoro (dunque a spese dell’amministrazione di riferimento).
    Piacevole lettura, comunque.

  4. Ciao William,

    grazie per la visita e per il commento. Anche io come te viaggio nelle stesse aree.
    Io più che parlare di compagnie che “offrono” upgrade ai clienti più affenzionati, parlerei di compagnie che dovendo sistemare dei passeggeri, decidono (è la differenza tra offrire e optare per) di upgradare (si chiamano tecnicamente OP-UP: Operational Upgrades) alcuni passeggeri, prediligendo i loro passeggeri più fedeli… In una delle pagine di questo blog potrai certo leggere quanto la compagnie mi considerino fedele. Non posso proprio lamentarmi per gli upgrade.

    Spesso tuttavia l’overbooking è tale (oppure i posti in First sono già pieni) che la compagnia ha la sola scelta di sistemare i passeggeri su voli alternativi.
    Le proceduere delle compagnie prevedono che la compagnia, prima di passare d’ufficio alla selezione dei passeggeri, chieda se vi sono volontari disponibili a rinunciare volontariamente al posto, in cambio di una alternativa a loro consona, dietro pagamento di compenso . Il termine “volontario” è ufficializzato dalla dicitura TECNICA, VDB (Volountary denied boarding).
    In America soprattutto, quella che tu chiami “elemosina” o ricerca di “volontari” è una prassi estremamente comune. In Europa è meno diffusa ma presente e perfettamente reglamentata.

    Si tratta di una procedura diversa e che precede la selezione da parte della compagnia di lasciare a terra i passeggeri.

    Non ho mai preteso che la mia storia suoni incredibile, semplicemente divertente. Lo scopo era raccontare come si può fare un weekend a carico di una compagnia aerea (come peraltro diceva il titolo).

    A presto
    WF

  5. Anche nella piccola e modesta europa, il sottoscritto si è guadagnato 150 euro su (45 euro pagati) per un pulcissimo easyjet roma-barcellona overbookato.
    Quando mi chiesero “cerchiamo volontari per prendere il volo dopo e arrivare con tre ore di differenza” li per li pensai a uno scherzo, ma dopo non feci scappare l’occasione🙂

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