Air China: Milano Malpensa – Beijing PEK – Hong Kong // Economy Class [IT- Part 2]

Dai uno sguardo anche alla parte precedente di questo Trip Report!

ATTERRAGGIO
Poco da raccontare sull’atterraggio a Pechino, tranne lo spiacevole fatto di essere parcheggiati in una piazzola remota: una delle hostess prova a consolarmi dicendo che è meglio così, visto che spesso l’aggancio al finger comporta un lunghissimo percorso a piedi all’interno del terminal.

GIUDIZIO COMPLESSIVO
Sinceramente non posso dire di essermi trovato male con Air China. Il sedile è ok, mentre il sistema IFE ha più di qualche problema.  Le hostess dovrebbero cercare di essere un pochino più espansive; sebbene il servizio sia svolto comunque in modo efficiente, alle volte sembrano decisamente in attesa di un ordine divino. Da rivedere un pochino il catering.

CA0115 – BEIJING CAPITAL – HONG KONG CLK

TRANSIT PROCEDURE

Prima volta in assoluto che mi capita di fare un transito in un aeroporto cinese. Fino a poco tempo fa occorreva comunque il visto G, mentre da qualche tempo è possibile transitare verso un paese terzo con la sola carta d’imbarco per il volo successivo. Anziché dirigersi verso i consueti canali per l’immigrazione, bisogna seguire l’indicazione International Transfer, che ha un proprio banchetto con l’ufficiale addetto al controllo passaporti. Dopo le formalità di rito con tanto di foto e sondaggio elettronico, viene apposto il timbro rosso esagonale di transito e si può quindi procedere ai controlli di sicurezza.

A proposito del checkpoint sottolineo come siano stati zelanti e abbiano rilevato nella mia valigia la presenza di un accendino che non sapevo più di avere…. Vien da chiedersi come mai a Malpensa non se ne siano accorti…

LOUNGE
La lounge è la flagship lounge di Air China. Situata al piano rialzato è di fatto un immenso open-space cui si accede tramite una scala mobile. All’ingresso un nutrito staff Air China accoglie i passeggeri e controlla le carte d’imbarco. La lounge è carina ma non sfarzosa e a mio giudizio andrebbe solo organizzata meglio.

Air China Business Lounge @ Beijing
Air China Business Lounge @ Beijing – View from the lounge

La connessione internet (versione censurata) è disponibile gratuitamente ma il procedimento per ottenere le credenziali di utilizzo è tutt’altro che intuitiva. C’è una specie di totem elettronico sul quale va fatto scansionare il passaporto, quindi con una opportuna pressione dello schermo seguendo le istruzioni, si ottiene uno user e una password da utilizzare per l’accesso. Per la serie: vogliamo sapere dove navighi, cosa guardi e cosa leggi.

Air China Business Lounge @ Beijing

Tra le cose positive c’è la presenza di comodissimi divani in pelle di ampie dimensioni, ideali per schiacciare estemporanei pisolini, e una zona restroom veramente ben tenuta.

Air China Business Lounge @ Beijing
Air China Business Lounge @ Beijing

La food station è decisamente degna di nota, con un angolo dedicato alla wonton soup e un altro specificamente ideato per il sushi (che – tuttavia – non è poi così eccellente!), oltre ad una vasta selezione di dim sum  (spettacolare) e della pasta alla bolognese già raccapricciante al solo aspetto.

Air China Business Lounge @ Beijing – Food Station
Air China Business Lounge @ Beijing – Food Station
Air China Business Lounge @ Beijing – Food Station
Air China Business Lounge @ Beijing – Food Station

GATE ED IMBARCO
Imbarco semiterminato quando raggiungo il gate. Le hostess di terra si stanno allegramente facendo i fattacci loro. Dopo aver controllato il passaporto mi avvio per il finger, con qualche perplessità sull’avventura che mi aspetta nelle prossime ore e molta molta stanchezza.

AEROMOBILE
A321 per questo volo, configurato a 2 classi, con 3 file di business class ed economy nel resto della cabina. In economy il layout è il classico 3-3. Non ci sono PTV.

LOAD FACTOR
Volo strazeppo in entrambe le classi. Non si può dire che in Air China non sappiano fare il pienone… è solo in Italia che le società statali non riescono a far bene!

POSTO A SEDERE
Il sedile non dispensa particolari sorprese: è quello standard di Airbus. Essere seduti alla fila di bulkhead, lato corridoio ha l’invidiabile vantaggio di avere molto spazio per le gambe. Affianco a me ci sono un britannico con la (si presume) moglie orientale. Il tavolino è ubicato nel vassoio

PUNTUALITA’
Decollo in straritardo dopo un’eterna attesa in prossimità della pista di decollo, non si sa bene per quale motivo. Ammetto di non essere stato particolarmente attendo, poiché – data la stanchezza – sono crollato imperdonabilmente.

SERVIZIO / CATERING
Anche in questo caso posso commentare poco perché quando mi sono svegliato il giro di bevande era ormai strapassato ed erano già passati distribuendo il cibo. Con mia enorme sorpresa, e qui devo fare veramente i complimenti ad Air China, sulla tasca portariviste mi sono ritrovato un adesivo color rosa – un po’ infantile – in cui mi si spiega che quando servivano il pranzo io ero impegnato a fare altro e che qualora lo desiderassi devo soltanto contattare gli assistenti di volo e sarà loro premura servirmelo.

Detto, fatto!

Anche in questo caso il pranzo è completo: antipasto con insalata mista, quindi piatto principale a base di calamari e riso (in alternativa era disponibile del pollo), mentre non ricordo cosa fosse previsto per dolce. Decisamente sottotono il gusto e la qualità con il calamaro piuttosto immangiabile.

EQUIPAGGIO
La barriera linguistica rimane l’ostacolo principale con le hostess troppo spesso in difficoltà di fronte ad inezie. Il panico per loro è dietro l’angolo.

Certo se non si fanno domande strane, il servizio lo sanno fare e lo fanno pure abbastanza bene. Ci vorrebbe quel qualcosa in più.

ATTERRAGGIO
Atterraggio ad Hong Kong con oltre 20 minuti di ritardo e sfigatissimo aggancio ai gate 500 e spicci. Anche a sto giro tocca essere “bussati”… secondo me sono io che porto iella. Non parlerò delle inenarrabili code per l’immigration al Chek Lap Kok. Una volta era un aeroporto pressochè perfetto: oggi è decisamente perfettibile

GIUDIZIO COMPLESSIVO
Catering decisamente migliorabile su questo settore interno. Poltrona ok, servizio pure ma le hostess devono “disciularsi” un po’ e non entrare in iperventilazione ad ogni domanda rivolta loro.

Esperienza tutto sommato positiva.

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Il racconto di questo viaggio è diviso in vari  post; puoi guardare il resto del viaggio cliccando sui seguenti link:

Parte 1
Parte 2
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Una risposta a “Air China: Milano Malpensa – Beijing PEK – Hong Kong // Economy Class [IT- Part 2]

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