Regolamento UE 261/04: cosa sta per cambiare

Il regolamento Europeo 261/2004 (quello che in Italia viene recepito dalla c.d. “Carta dei diritti del passeggero), il documento che governa i rapporti tra le compagnie aeree ed  i passeggeri in caso vi siano problematiche, sta per essere di fatto aggiornato.

Benchè non sia ancora stato approvato ufficilamente dal parlamento europeo, è quasi ceto che il nuovo regolamento entrerà in vigore a partire dal 2015.

Le modifiche cercheranno in qualche modo di fare luce su tutti gli aspetti critici finora rilevati con l’attuale normativa, nonchè diminuire le tempistiche.

Ecco – in anteprima – alcuni passaggi chiave:

  • Le compagnie aeree non potranno più far pagare una penale per correggere i nomi che contengono errori di digitazione.
  • Le compagnie aeree dovranno informare i passeggeri sulle ragioni della cancellazione di un volo entro 30 minuti dall’orario di partenza.
  • I reclami inoltrati dai passeggeri dovranno essere gestiti dalle compagnie più rapidamente. Gli stessi dovranno essere riconosciuti come ricevuti dalle compagnie entro una settimana ed evasi completamente entro due mesi.
  • Aumentano i diritti del passeggero se si rimane a bordo di un aereo ancora a terra per più di un’ora: le compagnie saranno obbligate ad attivare l’aria condizionata, aprire le toilette e fornire acqua e quanto altro.

Sul fronte dei casi fino ad ora irrisolti, saranno chiarite alcune ambiguità:

  • Le compagnie NON dovranno pagare alcuna compensazione per ritardi o cancellazioni se queste sono causate da GRAVI SITUAZIONI METEREOLOGICHE O SCIOPERI. Saranno tuttavia obbligate a fornire l’assistenza (è quindi necessario aver effettuato il check-in per poterne usufruire).
  • Le compagnie NON dovranno pare alcuna compensazione per ritardi INFERIORI alle 5 ore. Sale quindi la precedente soglia che è tuttora fissata a 3 ore.
  • Le compagnie dovranno pagare fino ad un MASSIMO di 3 NOTTI in hotel, in caso di ritardi.

Personalmente ritengo che queste modifiche rappresentino un passo avanti perchè chiariscono alcuni punti oscuri che fino ad ora generavano contenziosi tra compagnie aeree e passeggeri.

 

Per i passeggeri si preannuncia una trafila più breve con risposte più rapide e procedure più snelle. Aumentano i servizi in caso di disagio.

Per le compagnie, viene giustamente fissato un tetto per i rimborsi da pagare e le stesse vengono deresponsabilizzate da eventi che esulano dal loro controllo.
L’aumento della finestra di ritardo per ottenere la compensazione è da un lato giusto, tuttavia molte compagnie giocheranno sul filo del minuto.
Che ne pensate? dite la vostra.

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