Le compagnie sparite nel 2013

Sono ben 20 le compagnie aeree scomparse nel corso del 2013, con un miglioramento sensibile rispetto alle 26 dell’anno precedente. Ben 6 di quelle scomparse erano compagnie basate nell’Europa orientale o in paesi appartenenti all’ex-URSS.

Certo, la maggiorparte di queste erano piccole compagnie regionali con flotte assai modeste. L’unica vera major a scomparire è l’indiana Kingfisher, già agli onori della cronaca in passato e con una membership seppur breve all’interno di OneWorld.

Scampata per un pelo al naufragio Air Zimbabwe, prossima alla morte ma salvata dagli aiuti di un governo impoverito che le ha comunque permesso di ricominciare le operazioni domestiche, nonchè un collegamento giornaliero tra Harare (la capitale) e Johannesburg in Sudafrica.

Unica nel suo caso a collassare per poi risorgere sulle proprie ceneri Red Wings: messa a terra il 4 febbraio, qualche mese dopo lo spettacolare incidente a Mosca Vnukovo (Tupolev 204 volo 9268), a causa della mancanza di risorse finanziarie in grado di mantenere un elevato standard di sicurezza, è tornata a volare in Giugno dopo essere stata venduta ai nuovi proprietari al simbolico prezzo di un rublo.

Ed ecco allora una sorta di galleria dei ricordi dei vettori che se ne vanno con il 2013 (in ordine alfabetico):

Aerosvit
Nazione base: Ucraina
Operatività :  3/1994 – 4/2013
Flotta: 4 (al momento del fallimento)
Destinazioni: 12 (al momento del fallimento), 72 (nel momento di massimo storico).

Entrata in bancarotta nel dicembre 2012, lasciando i passeggeri a terra in tutto il mondo, la compagnia ha provato a risollevarsi nel gennaio, prima di dover consegnare la maggiorparte della flotta ai lessors in febbraio. Le operazioni sono ora principalmente svolte da Ukraine International airlines.

Air Asia Japan
Nazione base: Giappone
Operatività :  8/2012 – 10/2013
Flotta: 5
Destinazioni: 7

Nata come Joint Venture tra la malese Air Asia (33%) e la nipponica All Nippon Airways (66%) non è mai riuscita a raggiungere un volume di passeggeri adeguato. Sorprendentemente una delle ragioni è che il sistema di booking online non era – bizzarramente – disponibile in giapponese! Per molti passeggeri nipponici non è mai stato quindi possibile utilizzarla. Inoltre le difficoltà nelle relazioni tra air asia e All Nippon Airways hanno avuto una notevole rilevanza nell’affossarne il successo.

Sebbene fallita, esiste sotto forma di re-brand come Vanilla air, ora di proprietà interamente di ANA.  Assieme a “peach” anch’esso vettore low-cost di ANA sono specializzati per destinazioni resort.

Armavia
Nazione base: Armenia
Operatività :  fino al 3/2013
Flotta: 7
Destinazioni: 35

Dopo quasi 2 anni di incertezze e speculazioni da parte dei proprietari, la compagnia è stata spazzata via dalla dura realtà economica. Terzo vettore armeno a fallire dopo Armanian Airlines (2003) e Armeninan International (2005).

Augsburg Airways
Nazione base: Germania
Operatività :  1980 – 10/2013
Flotta: 15
Destinazioni: 35

Dal 2000 ha sempre operato rotte per conto di Lufthansa Regional. A ottobre 2012, Lufthansa annunciò la risoluzione del contratto con Augsburg Airways. L’ultimo volo di  Augsburg Airways con il brand di Lufthansa Regional risale dal 26 ottobre 2013. Pochi giorni dopo la compagnia ha chiuso definitivamente i battenti.

Bahrain Air
Nazione base: Bahrain
Operatività :  2/2008 – 2/2013
Flotta: 4
Destinazioni: 17

Poco da dire quando si decide di avviare una compagnia low-cost in un paese dove anche il principale vettore nazionale perde soldi senza fine. Dopo la sperimentazione come low-cost, Bahrain air ha provato a reinventarsi vettore tradizionale. Un business plan inadatto e un mercato inesistente hanno definitivamente cancellato la compagnia dalla realtà.

Batavia
Nazione base: Indonesia
Operatività :  2002 – 1/2013
Flotta: 34
Destinazioni: 48

Per un momento l’accordo per il take-over di Batavia da parte di Air Asia Indonesia è stato vicino senza mai essere però raggiunto. Sono sei le compagnie che si stanno organizzando per rimpiazzare il network di Batavia

Belle Air
Nazione base: Albania
Operatività : 2005 – 11/2013
Flotta: 7
Destinazioni: 24

Il 12 novembre la compagnia ha annunciato la sospensione delle attività a causa della situazione economica, la recessione nel mercato e il congelamento della proprie liquidità presso gli istituti bancari.

Belle Air Europe
Nazione base: Kosovo
Operatività :  2009 – 11/2013
Flotta: 2
Destinazioni: 14

Nonostante l’annuncio del 26 novembre in cui Belle Air Europe annunciava la normali attività, tutti i voli vennero sospesi il giorno dopo.

Chathams international
Nazione base: Tonga
Operatività :  2007 – 03/2013
Flotta: 5

Nota per i collegamenti tra la nuova Zelanda e l’arcipelago delle Chatam (680 km a Est della N. Zelanda), nel 2007 – con la benedizione del governo di Tonga – penetrarono nel mercato di Tonga, undicesimo vettore a posizionarsi su questo mercato.  Dopo che il governo di Tonga supportò l’ingresso di un ulteriore vettore (Real Tonga) promettendo una riduzione del 10% delle tariffe, Air Chatams ha rinunciato ad operare in un mercato così minuscolo.

Dutch Antilles Express
Nazione base: Curacao
Operatività :  4/2005- 08/2013
Flotta: 8
Destinazioni: 10

La nazionalizzazione del 2011 non ha comunque permesso il declino della compagnia che incapace di pagare i propri debiti è stata letteralmente sbattuta fuori dal suo aeroporto.

Evergreen International

Nazione base: USA
Operatività :  11/1975- 12/2013

Fly Non Stop
Nazione base: Norvegia
Operatività :  4/2013- 10/2013
Flotta: 1
Destinazioni: 17

Decisamente breve la storia di Fly Non stop, risultato dell’inesperienza del fondatore, la limitatezza delle risorse economiche e un business plan fallimentare. L’idea di far volare nonstop l’aereo da una piccola città regionale intorno all’artico verso l’Europa ha dimostrato la totale inesistenza di un mercato al riguardo.

JAT
Nazione base: Serbia
Operatività :  4/1947 – 10/2013
Flotta: 7

Jugoslovenski Aerotransport (JAT) fino agli anni ’90 è stato un vettore di successo, con un ‘ottima flotta di jet tutti basati a Belgrado. La guerra civile e le sanzioni hanno poi affossato il vettore. Nonostante il cambio in JAT Airways nel 2003 ed i tentativi di privatizzazione del governo serbo nel 2008 e nel 2011, nulla è servito a impedire il take-over di Etihad in marzo. Con l’acquisto del 51% il vettore arabo ha rinominato la compagnia Air Serbia.

Kingfisher
Nazione base: India
Operatività :  5/2005- 02/2013
Flotta: 6 (al momento della chiusura), 64 (al massimo storico)
Destinazioni: 25 (al momento della chiusura), 60 (al massimo storico)

Triste destino per Kingfisher, imparentata con la nota marca di birra, e ben blasonata come compagnia 5-stelle è stato un fallimento economico fin dal primo giorno. Dal 2012, la situazione è precipitata definitivamente, trasformando il fallimento di Kingfisher in una soap-opera tragica: conti deposito bloccati, aerei a terra, tasse impagate e scioperi senza fine del personale. A poco sono servite le velleitarie dichiarazioni del CEO della compagnia prima del ritiro della licenza da parte del governo indiano.

OLT EXPRESS
Nazione base: Germania
Operatività :  2009 – 01/2013
Flotta: 13
Destinazioni: 10

Fondata nel 1958, ha rilevato una parte di Cirrus Airlines nel 2012. Persi due importanti contratti in dicembre, la compagnia ha annunciato la riduzione del network. Le operazioni sono cessate definitivamente il 27 gennaio 2013.

Pet Airways
Nazione base: Florida
Operatività :  2009- 2013
Flotta: 8
Destinazioni: 14

Poco da dire: soldi finiti e voli pressochè inesistenti.

RAK Airways
Nazione base: Emirati Arabi
Operatività :  2007 – 2009 e 2010 – 2013
Flotta: 2
Destinazioni: 11

RAK, nata come compagnia nazionale di Ras Al Khaimah, uno dei sette emirati arabi, ha cercato di farsi spazio posizionandosi a mezza via tra un vettore low-cost e un vettore tradizionale. La situazione economica, il mercato già saturo e la instabilità politica hanno portato alla sospensione delle operazioni.

RYAN INTERNATIONAL
Nazione base: USA
Operatività :  1972 – 01/2013

Vettore charter già in crisi nel 2012, ha definitamente alzato bandiera bianca ad inizio 2013.

Tatarstan Airlines
Nazione base: Tatarstan, Russia
Operatività :  1999 – 12/2013
Flotta: 9
Destinazioni: 13

A seguito dell’incidente ad uno dei suoi Boeing 737 in novembre, dove 50 persone sono rimaste uccise (tra cui il figlio del presidente del Tatarstan), l’inchiesta governativa russa ha rilevato enormi violazioni sulle norme di volo, le condizioni di lavoro e riposo del personale navigante. Quanto basta per mettere i sigilli alla compagnia.

Tulpair Air
Nazione base: Tatarstan, Russia
Operatività :  2004- 12/2013
Flotta: 13
Destinazioni: 9

Oltre alla nome di compagnia meno puntuale di russia nel 2012 (oltre il 21% dei voli in ritardo), l’agenzia per il trasporto aereo russo a seguito del sopracitato incidente in Tatarstan ha revocato la licenza alla Tulpar Air a causa di gravi violazioni in materia di sicurezza.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...