Quando non tutti i mali vengon per nuocere

La somma di due entità come “Aeroporto di Fiumicino” e “incendio del terminal” sono un combinato disposto dalla potenza esplosiva tale da poter destabilizzare anche il più serafico viaggiatore.

Io non intendo oggi parlare nè dell’incidente occorso nè delle responsabilità derivante, piuttosto vorrei offrire un’impressione da passeggero.

Nei miei anni di transumanze tra un molo e l’altro dell’aeroporto di Fiumicino mi sono sempre lamentato delle grandi distanze e della mancanza di un efficiente sistema di collegamento tra i terminal: i tapis – roulant se funzionanti sono comunque esigui per il percorso da fare nonchè per il flusso di gente. Per non parlare delle epiche code al controllo passaporti per coloro che sfortunatamente non posseggono un documento europeo.

Stanti le premesse,  dopo le notizie sull’avvenuto incidente nel terminal 3 ero non poco preoccupato e mi ero tutto sommato preparato al peggio.

Ed invece…. Alitalia si è intanto organizzata (!) e per aiutare i passeggeri già durante il volo effettua degli annunci segnalando che chi parte dai moli G e H può recarsi al gate B29 -B30 dove c’è un servizio navetta a disposizione, subito dopo il controllo passaporti.

Arrivi a Fiumicino e scendendo le scale verso il gate B29, realizzi che in fretta e furia hanno improvvisato un checkpoint per l’immigrazione tanto artigianale quanto efficace: poca coda, numero adeguato di personale e servizio globalmente efficiente: in 1 minuto sei già dall’altra parte.

Davanti ti si parano due uscite: da un partono i bus-navetta per i moli G e dall’altra quella per i moli H.

Sorprendentemente la frequenza è elevatissima e nel giro di pochi minuti raggiungi il nuovo molo.

Non ci si può proprio lamentare dell’efficacia del servizio alternativo proposto.

Occorreva proprio una calamità come un incendio in un aeroporto per scoprire che esistono i modi per migliorare i servizi offerti?

2 risposte a “Quando non tutti i mali vengon per nuocere

  1. eh eh eh;) il tuo coraggio e’ stato premiato! il merito credo sia di un cervello che forzato dall’emergenza non e’ diventato parte del problema ma lo ha risolto e migliorato facendo pero’ semplicemente il lavoro per cui viene pagato😉 quindi in questa italua ormai ci meravigliamo di questo…mamma mia cumme stiamo (cit. Salvi)

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